Spiagge libere, il Codacons dichiara guerra ai “furbetti dell’ombrellone”: multe e sequestri per chi prenota il posto di notte
Con l’estate 2026 che segna un ritorno degli italiani verso le spiagge libere, complice il caro prezzi degli stabilimenti balneari, torna alla ribalta la pratica di “prenotare” un posto sull’arenile lasciando ombrelloni e sdraio già dalla sera precedente.
Il Codacons chiede ai Comuni costieri di adottare ordinanze che vietino di lasciare attrezzature sulla spiaggia libera dopo il tramonto, con multe fino a 200 euro per i trasgressori. L’associazione sollecita anche un rafforzamento dei controlli da parte della Guardia Costiera, con la possibilità di sequestrare il materiale lasciato abusivamente.
“La spiaggia libera appartiene a tutti e nessuno può pensare di prenotarne un pezzo lasciando un ombrellone dalla sera precedente”, spiega il Codacons. “Chiediamo ai Comuni regole chiare e multe salate per i furbetti, e alla Guardia Costiera controlli serrati. Chi vuole un posto riservato può rivolgersi a uno stabilimento balneare: sulla spiaggia libera nessuno può appropriarsi in anticipo di uno spazio che appartiene alla collettività”.
Per l’associazione, la scarsità percepita non deve tradursi in nuove forme di occupazione informale dell’arenile pubblico.