Sei francobolli per le imprese che hanno costruito il Made in Italy
Presentata al Mimit la nuova tranche della serie dedicata alle eccellenze del sistema produttivo
Sei nuovi francobolli della serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy” sono stati presentati il 3 settembre al ministero delle Imprese e del Made in Italy. I soggetti scelti per questa emissione sono sei marchi della produzione storica nazionale: Birra Forst, il macinacaffè Eureka, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella caffè.
Alla cerimonia hanno preso parte il ministro delle Imprese e del Made in Italy, il senatore Adolfo Urso, il sottosegretario di Stato con delega alla filatelia Fausta Bergamotto, il responsabile Prodotti Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Luca Sciascia e il responsabile filatelia di Poste Italiane Giovanni Machetti.
Nel chiudere i lavori, Urso ha osservato che il Made in Italy viene riconosciuto all’estero non come “un luogo di produzione, ma uno stile, una cultura produttiva”, e ha ringraziato le aziende celebrate insieme alle generazioni imprenditoriali che le hanno precedute e ai lavoratori che ne sostengono l’attività quotidiana. Bergamotto ha collegato l’emissione alla capacità di questi marchi di portare la qualità e il saper fare italiani oltre i confini nazionali, definendoli ambasciatori dell’identità del Paese.
Per le imprese destinatarie dei francobolli erano presenti Cellina von Mannstein per Birra Forst, Vittorio Conti per Eureka, Marco Brambilla per Ferrero, Lorenza Cipollina per Oro Saiwa, Valentina Maglio per Patatine San Carlo e Ilaria Saquella per Saquella caffè.

Le sei vignette
I francobolli sono stampati in rotocalcografia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ogni vignetta lavora su un elemento identitario del marchio.
Per Birra Forst compare il bicchiere FORST Kronen nella sua forma “a farfalla”, con logo e stemma integrati e la silhouette delle montagne sullo sfondo a richiamare il radicamento territoriale dell’azienda; completano il disegno la legenda “DAL 1857” e la scritta “ITALIA”.
Per Eureka è stato reinterpretato il macinacaffè Mignon, con un fondo di forme geometriche dai colori accesi che restituiscono movimento e profondità e il logo sulla sinistra, accompagnati dalla legenda “MACINACAFFÈ”.
Per Ferrero la composizione fonde forme, ingredienti e palette cromatiche di alcuni prodotti iconici del gruppo, con il logo al centro e la legenda “DAL 1946”.
Per Oro Saiwa il francobollo si affida al marchio su fondo giallo con grafica rossa, senza altre legende oltre alla scritta “ITALIA”.
Per Patatine San Carlo il marchio è affiancato dalla patatina “classica”, con la data di fondazione dell’azienda e la legenda “DAL 1936”.
Per Saquella caffè è stato rivisitato il logo storico, con le diciture “TORREFATTORI IN PESCARA” e “DAL 1856”.

Un secolo di date di fondazione
Le legende raccontano un arco temporale ampio: si va dal 1856 di Saquella e dal 1857 di Forst fino al 1946 di Ferrero, passando per il 1936 di San Carlo. Nove decenni che coprono la fase pionieristica dell’industria alimentare italiana, il consolidamento dei marchi di consumo nel Novecento e la ricostruzione del dopoguerra.
La serie filatelica funziona qui come uno strumento di politica industriale simbolica: certifica quali imprese lo Stato considera parte del proprio patrimonio produttivo e ne fissa il riconoscimento su un supporto che circola, per definizione, oltre confine. Il costo per l’erario è minimo, il ritorno reputazionale per i marchi selezionati è invece consistente e permanente.
Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, comunicato del 3 settembre 2026.