A partire da lunedì 6 ottobre e fino al 7 dicembre, Roma si prepara a un cambiamento significativo nel trasporto pubblico: sei linee tranviarie saranno sospese per consentire i lavori di manutenzione straordinaria sulla sopraelevata della tangenziale est. Tuttavia, per limitare i disagi per i cittadini, i bus navetta che sostituiranno i tram non solo saranno completamente gratuiti, ma vedranno anche un notevole incremento delle corse, con picchi che raggiungono il +155%.
I numeri del servizio potenziato
L’Amministrazione comunale e Atac hanno studiato un piano di trasporto sostitutivo che, in termini di capacità, mira a eguagliare – e in alcuni casi superare – l’offerta normalmente garantita dai convogli tranviari. Nei giorni feriali, il potenziamento sarà consistente:
Linea 2 (Piazzale Flaminio – Piazza Mancini): 444 corse giornaliere (+32% rispetto alle 337 del tram).
Linea 3 (Valle Giulia – Stazione Trastevere): 325 corse giornaliere (+80% rispetto alle 180 del tram).
Linea 5 (Termini – Gerani): 248 corse giornaliere (+31% rispetto alle 189 del tram).
Linea 8 (Venezia – Casaletto): 824 corse giornaliere (+155% rispetto alle 323 del tram).
Linea 14 (Termini – Togliatti): 316 corse giornaliere (+31% rispetto ai 242 del tram).
Linea 19 (Risorgimento – Gerani): 208 corse giornaliere (+17% rispetto alle 178 del tram).
“Per limitare quanto più possibile i disagi dovuti allo stop dei tram per due mesi, Atac ha messo a punto un servizio sostitutivo, totalmente gratuito, per ciascuna linea tranviaria che ci consentirà di avere la stessa capacità di passeggeri”, ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè.
Le cause dello stop: sicurezza e lavori programmati
La sospensione è resa necessaria dai lavori di Anas sul tratto della sopraelevata compreso tra via Prenestina e viale dello Scalo San Lorenzo. Gli interventi, ritenuti indifferibili per motivi di sicurezza stradale, prevedono la verniciatura protettiva di travi e pilastri, il ripristino delle parti in calcestruzzo deteriorate e la sostituzione dei pluviali.
Le operazioni richiederanno la sospensione della rete elettrica, poiché i ponteggi interferiscono con i cavi di alimentazione dei tram. Questo impedisce ai mezzi di uscire dai depositi di Porta Maggiore e Prenestina. L’Amministrazione ha però colto l’occasione per anticipare al 2026 alcuni interventi di riqualificazione dell’armamento tranviario su quattro tratti.
“Si tratta di lavori fondamentali per garantire la manutenzione di una delle infrastrutture più importanti della città – ha chiarito l’assessora ai Lavori pubblici, Ornella Segnalini –. Le attività di Anas e quelle di Roma Capitale procedono in sinergia, nell’ottica di un piano complessivo di rigenerazione e messa in sicurezza delle nostre infrastrutture”.
Gratuità come incentivo
La gratuità delle sei linee di bus sostitutive sarà garantita per tutta la durata del cantiere, fino al 7 dicembre. Una scelta che, oltre a compensare il disagio, vuole essere un incentivo all’uso del trasporto pubblico.
“Speriamo possa perfino incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico – ha sottolineato il presidente della commissione Mobilità del Campidoglio, Giovanni Zannola (Partito Democratico) –. Un ringraziamento va alle lavoratrici e ai lavoratori di Atac, e all’azienda stessa, che con un’implementazione del servizio sostitutivo garantiranno una maggiore efficienza e tempi di attesa ridotti alle fermate”.
Un intervento di manutenzione necessario, quindi, che si trasforma in un’opportunità per potenziare temporaneamente il servizio e testare gli effetti di una misura tariffaria agevolata, mentre la città procede con il piano di messa in sicurezza delle sue arterie vitali.
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