La stagione turistica estiva quest’anno, è stata magra per quasi tutte le categorie coinvolte nella filiera del turismo. Dagli albergatori, ai balneari, alle guide, agli NCC infatti, tutti dicono che i fatturati sono stati molto inferiori agli anni passati. Abbiamo quindi voluto intervistare Mario Molinaro, presidente di Union Rete NCC che raggruppa numerose aziende di noleggio con conducente, per sentire il suo parere.
Domanda: Presidente Molinaro ci può spiegare innanzitutto le ragioni del suo successo nella categoria NCC come UnionRete?
Risposta: Vorrei precisare che sono Presidente onorario, di una comunità composta da 260 Aziende NCC dalla Val d’Aosta, a Pantelleria, che si distinguono per professionalità ed organizzazione che hanno aderito al sito Unionretencc e comunicano tra loro in modo diretto, a mezzo di gruppi WhatsApp. Questa modalità snella e veloce, ha permesso la costruzione di una Rete di relazioni umane e commerciali con alla base il rispetto reciproco. Una Rete di relazioni, che ha negli ideatori che chiamiamo “fondatori” la radice profonda e negli oltre 50 referenti basati su tutto il territorio nazionale, il vero fondamento di un’organizzazione commerciale, che non è un consorzio, non è una cooperativa, non è una società e non è una rete d’imprese, ma, appunto, una semplice e strutturata rete di relazioni, per far parte della quale occorre l’approvazione generale di tutti gli aderenti e da cui si esce se decade il rapporto fiduciario reciproco.
Domanda: Di fatto la creazione di questo gruppo nasce da Lei, che ne è il massimo garante. O sbaglio?
Risposta: No, non e’ esattamente cosi’. Come detto, questo gruppo nasce da un accordo tra dei fondatori che hanno sviluppato e condiviso, l’idea che una rete di relazioni di gradimento per serieta’ e professionalita’ nel settore NCC sarebbe stata un’utilita’ aziendale come risorsa aggiunta per tutti. Per trasparenza, i nomi dei Fondatori sono in chiaro sul sito, seguiti dai nomi dei referenti regionali che possono essere variabili. Il mio personale contributo, è quello che posso offrire come esperto certificato e riconosciuto dallo Stato e dalla Regione Toscana, in “pubbliche relazioni” a mezzo del Collegio Toscano Periti Esperti Consulenti, al quale sono iscritto, per il settore NCC. Partendo da questa base ho, in accordo con i fondatori di UnionRete NCC e su loro mandato e col loro sostegno, dato gambe e braccia, alla nostra comune idea. Ci tengo a ricordare che tutti i Fondatori, hanno delle storie personali ed aziendali, che li qualificano come imprenditori competenti e degni di massimo rispetto, che mi hanno scelto quale Presidente, onorario come ho appena precisato, un ruolo del quale sono orgoglioso anche per la larga condivisione della stima nei miei riguardi da tutti i partecipanti e che cerco di svolgere al meglio delle mie possibilità, insieme al nostro Vice Presidente, anch’egli onorario, Franco Mancini di Polignano al Mare noto imprenditore di quella zona.
Domanda: Come viene gestita una singola azienda nella rete di relazioni, i cui responsabili sono tantissimi? E con quale criterio questi referenti di zona sono scelti e da chi?
Risposta: Bisogna anzitutto capire quello che una Ditta, vuole da una relazione diretta con molte altre aziende, professionali e serie operante nel medesimo settore. Lavoro per sé stessa? Fornitori di servizi affidabili? L’una e l’altra cosa? Un salvagente per gestire le emergenze? Entrare in un flusso d’informazioni di categoria? Od altro ancora? Compreso il giusto vestito da cucire su misura per ogni azienda, l’attività relazionale, va nella direzione di sostegno delle aspettative di quest’ultima. Posso dire soltanto che i risultati, ad oggi, sono concreti e soddisfacenti. Niente, tuttavia, impedisce a chi eventualmente rimanesse deluso di uscire, come ai curiosi di provare ad entrare. Questa attività promozionale, rientra a pieno titolo, come ho detto, nella mia professionalità, nel campo delle Pubbliche Relazioni ed il suo successo, si traduce e si misura, in ringraziamenti pubblici o meno, per le utilità riscontrate aderendovi. Mi vengono a mente due colossi del settore, che apprezzo e stimo, che di recente si sono complimentati con me, per avere potuto loro risolvere, delle esigenze di servizio nazionali, grazie proprio a come è strutturata questa rete di relazioni. Oppure cose più piccole, ma ugualmente importanti, come avere dato l’opportunità, ad una ditta che ne ha fatto richiesta di un aumento di fatturato di 60mila Euro, in tre mesi, grazie all’accettazione di condizionalità operative di sacrificio, da parte di altre aziende. Oppure ancora, grazie alle tariffe preferenziali spuntate da UnionRete, con certi concessionari, la possibilità per un retista, di acquistare una Mercedes Classe S nuova, dal costo di 170mila euro, al prezzo di 90mila euro. O magari, come è successo ad un’importante Ditta Toscana, che aveva con evidente preoccupazione fermo per un problema, un suo bus con cinquanta passeggeri appiedati, in Croazia risolvere quella brutta circostanza, grazie al nostro referente del Friuli, che sta a Trieste, che appena terminata la richiesta di soccorso, subito faceva partire un bus da Trieste per la Croazia, assicurando al collega, la copertura del resto del viaggio fino ad Altopascio, nella Lucchesia. Ma l’episodio del quale vado più fiero, è l’aver protetto e salvato dal suicidio, uno sfortunato noleggiatore, che era caduto in grave depressione per dissesti economici ed al quale organizzando una cordata di solidarietà, abbiamo dato la spinta per rialzarsi e tornare a camminare da solo. Tutto questo perché la UnionRete, è anche e direi soprattutto, una catena di solidarietà umana e per questo motivo, coloro che una volta entrati, si mostrano arroganti vengono allontanati. Insomma, la UnionRete, vive di vita propria perché le ditte si cercano e si trovano, in modo organizzato, vuoi a mezzo della chat Lavoro, vuoi a mezzo dell’anagrafica del sito, vuoi a mezzo dell’organizzazione dei referenti regionali, vuoi a mezzo dei nostri professionisti, che non sono solo gli avvocati, come la bravissima Beatrice Bonini, che comunque sono purtroppo necessari, in questa fase di contrasto aspro con i tassisti e col Ministero dei Trasporti, ma anche tributaristi, come il Ragionier Pagliuchi, l’esperto in Equitalia, in Crif, e controversie bancarie, Fabiani, l’esperto nazionale sulle Leggi riguardanti gli NCC, Dottor Cosimo Quaranta ed altri. A tutti questi servizi, si è aggiunta la recente convenzione, da me fortemente voluta, con l’Associazione Nazionale delle Guide Turistiche, che per i noleggiatori sono importantissime e viceversa. Per rispondere alla seconda parte della sua domanda, la scelta non è democratica, ma viene da una serie di valutazioni che la dirigenza esprime. Ovvio che sulla scelta del referente di Lecce, i Toscani, non hanno voce in capitolo, ma i Fondatori, il coordinatore nazionale ed i referenti esistenti in Puglia si. A me resta il compito di interpretare la volontà comune.
Domanda: abbiamo notizia certa, che avete in questa contestualità una chat denominata INFO che raccoglie tra gli aderenti i più importanti rappresentanti di categoria ce lo può confermare?
Risposta: Sì, e’ vero e credo sia un unicum, nello scenario nazionale avere tra noi molti, che per peso ed importanza hanno pieno diritto di stare al tavolo Istituzionale del Ministero dei Trasporti. Questa loro partecipazione arricchisce la UnionRete e dà, ai partecipanti in dialogo tra loro quanto nessun’altra chat offre in tale direzione. Questo piccolo miracolo, è stato generato da Leonardo Frullini, Presidente di 8PuntoZero, che è uno dei massimi dirigenti della UnionRete. Motivo per cui, in modo imparziale invitiamo continuamente gli aderenti al circuito, a prendere e pagare una tessera sindacale, qualunque essa sia.
Domanda: Da quanto tempo esiste la UnionRete?
Risposta: Dal 25 Gennaio di quest’anno, nel corso di un incontro amichevole nazionale, svoltosi a Sorrento, al Ristorante Tasso, sostenuto dal nostro referente principale Francesco Marciano, titolare della Ditta Scialone, fondata, addirittura nel 1878. Incontro nel quale abbiamo anche premiato la Signora Marciano, sempre della Ditta Scialone, per i suoi 50 anni di attività come NCC e per essere stata, la prima donna in Italia, a fare il nostro mestiere. La UnionRete così come si presenta oggi, sorge comunque dalle ceneri di una prima comunità, nata nel 2017 come rete d’impresa in chat, trasformatasi poi da gennaio 2019 come rete d’impresa vera e propria e nel settembre, sempre del 2019 in “SuperRete” diventando, infine come detto, dall’incontro di Sorrento, UnionRete NCC. In totale nelle varie configurazioni, abbiamo all’attivo, cinque incontri nazionali: a Firenze nel 2018, a Bologna nel 2023, a Firenze e Rimini, nel 2024 ed a Sorrento nel 2025. Ai primi due eventi sopracitati segnalo la presenza del Commendator Andrea Vinchesi, Medaglia d’Oro della Repubblica Italiana, da sempre a me vicino come amico e presente tuttora nella rete di relazioni di UnionRete.
Ci piace adesso inserire nell’articolo, a questo punto, una foto della premiazione della Signora Marciano perché troviamo molto interessante dare spazio ad una figura femminile pionieristica, in un mondo quello dei trasporti, generalmente declinato al maschile.

Domanda: Ci risulta, che, delle oltre 500 aziende, che frequentano le vostre varie chat WhatsApp, solo la metà, ha aderito alla UnionRete. Non trova che sia un insuccesso questa perdita di numeri?
Risposta: A giudizio del Fondatori e della stragrande maggioranza della dirigenza, abbiamo operato una produttiva selezione considerando che in media ogni aderente, ha una cerchia di contatti sul proprio territorio di competenza, di altre 30 ditte serie ed affidabili. Mentre prima, come chat, la partecipazione, era uno zibaldone di Ditte, abbastanza selezionate e ristrette. Quando, tuttavia, deve essere gestito un tour complesso per esempio come è accaduto con dei capi di Stato, è preferibile l’organizzazione della UnionRete, ad una semplice chat dove la logica del lavoro è diversa.
Domanda: Si riferisce al G7?
Risposta: No. Come UnionRete, seguiamo le singole aziende che possono avere in gestione degli eventi e la cura di una singola famiglia, magari reale, o comunque importante, od altri clienti di peso internazionale. La UnionRete, è un supporto certo alle esigenze delle singole aziende. per questo, la mission, della UnionRete è avere nel circuito, solo Ditte serie e professionali, interpellabili a richiesta per prezzo, in libera scelta e disponibilità, dove al rovescio, il Committente, deve garantire il pagamento, pena l’estromissione dal circuito.
Domanda: Si dice, che come UnionRete, state organizzando insieme all’Avvocato Argenzio del Foro di Napoli, un gruppo per lo scambio d’informazioni commerciali sugli insolventi e sui truffatori. Ce lo può confermare?
Risposta: Esatto. E’ un lavoro titanico di cui i noleggiatori hanno bisogno. Un cliente sbagliato può, infatti, recare danni al bilancio di una Ditta e per questo le informazioni corrette e veritiere sono preziose per le Aziende.
Domanda: Quali sono le ragioni, che potrebbero suggerire ad un’azienda NCC di non aderire ad UnionRete?
Risposta: Il non credere nel nostro sistema di relazioni come utilità aziendale oppure lo stesso motivo che impedisce di aderire ad un sindacato: vale a dire il denaro. Eppure non si parla di grandi cifre. Il costo di contributo al sito è, infatti di 120 Euro l’anno, fatturato, se non addirittura di 85 Euro l’anno, per gli iscritti al Sindacato 8PuntoZero, col quale abbiamo stipulato questa convenzione a favore dei loro soci. Le posso dire, che abbiamo avuto aziende, che fatturano milioni presenti in UnionRete, fino al sollecito del contributo, persino quello agevolato di 85 Euro che sono scappate, od altre, che avevano beneficiato nella rete gratuita di centinaia di migliaia di Euro di fatturato, dalla rete relazionale che pur di non pagare la quota, hanno candidamente e falsamente asserito di non avere mai avuto bisogno della rete stessa, oppure altre ancora che stimano inutili e superflue le relazioni, avendo a loro dire, altri canali utili, pur non avendo niente di questo ed infine, vi sono Ditte, che si sono ben guardate dall’aderire avendo già dai tempi della SuperRete, dei begli scheletri nell’armadio di insoluti e truffe. Non ultima cosa di rilevo nella fauna variegata delle Ditte NCC talune si iscrivono al sito ed entrano nelle chat, ma, al momento del sollecito, o dicono di essere troppo occupate o addirittura, affermano di avere fatto un bonifico a copertura dell’adesione. Mi pare che nessun imprenditore sano di testa vorrebbe relazionarsi coi soggetti indicati e parimenti noi. Davanti a questa cascata di scappati di casa appare molto serio un imprenditore del nord, che si è iscritto con la condizione che non avrebbe rinnovato se non ne avesse tratto vantaggio. Da manicomio invece, fu un supposto imprenditore, che non avendo ottenuto in piena notte la disponibilità di autoblu come fossero dei taxi, mi urlò che egli essendo un pagante aveva diritto al servizio mancato. Ricordo che subito dopo lo estromettemmo con immediata restituzione del denaro da lui versato.
Domanda: Abbiamo appreso da testimonianze attendibili che lei si è occupato del bene di Paesi, come il Mali, la Somalia, il Kosovo e l’Albania. Decisamente lei è un Presidente eclettico! Cosa ci può dire al riguardo?
Risposta: Eclettico non so, concreto sì. Organizzai a mezzo del Collegio Toscano Esperti, Periti e Consulenti una equipe di esperti dell’acqua con la missione di risolvere il problema dell’acqua in Mali, su sollecito delle massime autorità di quel Paese. Trovammo la geniale soluzione che in due anni avrebbe dato accesso all’acqua, a dodici milioni di maliani, in quantità di consumo per ogni essere umano, similari a quelle dell’Europa, oltre che risolvere il problema ovviamente, anche per il bestiame, che in quel contesto sociale rappresenta una fonte di reddito primaria. Purtroppo viviamo in un mondo malvagio ed alla soluzione non venne dato seguito. Anche per la Somalia, dove con degli esperti dell’acqua, avemmo degli incontri col governo Somalo di Mogadiscio dovevamo fare qualcosa, ma in quel caso lasciammo stare per la pericolosità di quei posti. Mentre per il Kosovo, organizzai un gruppo di Esperti del vino, che in raccordo con la Chianti Ruffino e le massime autorità kosovare, avrebbe generato un vino di alta qualità e 50mila posti di lavoro. Purtroppo, anche in quel caso, non vi fu seguito per incomprensioni tra la Ditta Vinicola ed il Kosovo, oltre che per miei impedimenti personali, che mi tennero distante dall’intrapreso, per quanto tutto pianificato. Infine per l’Albania, facemmo uno studio di fattibilità con degli Esperti, sempre cosa da me promossa insieme al Vice Ministro dell’Economia Albanese, per creare una rete di distribuzione del gas in tutte le case a Tirana. Scalogna? Interferenze? Non so pareva tutto fatto, ma, anche lì non ci fu seguito. Insomma come esperto delle Pubbliche Relazioni, credo di avere un buon curriculum, anche se purtroppo le situazioni spesso non sono favorevoli perché dopo che si sono messi in relazione, due o più soggetti, non si sa mai come si evolvono i rapporti reciproci tra di loro.
Domanda: Non mi ero sbagliato Presidente, lei è un vero eclettico. Ed è per questo che ha saputo creare un aggregato di uomini e aziende diversissime tra loro con un fatturato, per i nomi che conosciamo, che supera i 250Milioni di Euro, in relazioni su un gruppo Whatsapp e su un sito. Un suo vedere sulla politica nazionale?
Risposta: Le darò una risposta eclettica, visto che mi considera tale. Un adagio dice “O fai Politica o la subisci”. Nel caso della categoria NCC siamo costretti a subire una politica da mercato medioevale, dove ci sono i gabellieri, il signorotto di turno che prende senza pagare, le guardie mercenarie che arraffano in punta di pugnale, i commercianti ambulanti con stoffe ed altro, i contadini con vacche e raccolto di stagione, affaristi, ladri, scippatori e meretrici dove su tutto domina il Governatore dal castello, che raffigura quel potere oggi occulto e trasversale, che quando scende dal letto e s’infila le pantofole fa calare subito un gelido fermarsi, parlare ed urlare in tutto il mercato. A breve sarò in panchina come pensionato. Spero nei giovani per un futuro migliore.
Domanda: Avete già organizzato l’evento conviviale per quest’anno e dove vorreste farlo?
Risposta: Avevamo già individuato data e luogo, che doveva essere, nel gennaio del 2026 come da nostra tradizione, ad Assisi anche per rendere in qualche modo omaggio, all’anno giubilare appena conclusosi ed alla memoria di Papa Francesco ma abbiamo deciso di rimandare al gennaio del 2027 in quanto, anche per noi NCC questa stagione turistica, è stata molto di magra e quindi non vi è nulla da festeggiare, anzi.
Domanda: Proprio questo era il senso dell’intervista, oltre a conoscervi meglio come organizzazione, eravamo, infatti, interessati a sapere come gli NCC giudicavano questa stagione, che ormai volge al termine. dalla sua risposta precedente ci pare di capire che non è andata benissimo. Secondo lei perché?
Risposta: Credo che vi siano più fattori, tra i quali l’instabilità della situazione geopolitica globale, che ci riserva quasi ogni giorno, nuove sorprese, ma soprattutto la politica americana, che sta incentivando i consumi interni, quindi anche quello turistico e l’impoverimento progressivo ed incessante del ceto medio europeo. Tutti fattori che fanno sì, che manchino le commesse e le richieste per i nostri servizi.
Grazie Presidente, per la disponibilità e buon lavoro.
Grazie a voi per avermi dato l’opportunità di spiegare un pò meglio come funziona la nostra UnionRete e buon lavoro anche a voi.
Luca Monti
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