sabato, 18 aprile 2026


Con la sconfitta di stasera in Bosnia, ai calci di rigore l’Italia, ha raggiunto il livello più basso della propria storia calcistica con la terza mancata qualificazione consecutiva ai mondiali, diventando di fatto marginale, nel mondo del pallone. Non è possibile, che una squadra composta da giocatori valutati centinaia di milioni di Euro, possa perdere con la nazionale di un Paese come la Bosnia, i cui calciatori sono in pratica poco più che dilettanti e con un bacino di utenza e di popolazione molto più ristretto. Allora forse dobbiamo riflettere sul sistema calcio in Italia e su come probabilmente i valori dei giocatori non corrispondono a quelli dichiarati. Molti danno la colpa di questi fallimenti della Nazionale, ai troppi stranieri presenti nelle squadre italiane di Serie A dicendo che così non si curano più i vivai giovanili, ma noi siamo di diverso avviso. Tutte le principali Nazioni europee, infatti, ormai, nei loro massimi campionati hanno tantissimi calciatori esteri, eppure esprimono un calcio diverso, migliore e vincente rispetto al nostro, quindi il problema non può essere questo. Evidentemente i nostri vivai giovanili, non sono all’altezza di quelli delle altre nazionali, ma non per i troppi stranieri presenti in Serie A ma perché molti ragazzi vengono spremuti, sin da preadolescenti per ottenere risultati nelle categorie giovanili e quando arrivano intorno ai 18 anni mollano l’attività agonistica. E poi, forse anche il metodo di selezione dei giocatori andrebbe rivisto. Ogni volta, infatti, ci troviamo davanti ad una Nazionale, che è espressione soltanto di blocchi di giocatori provenienti dalla squadra di club più forte del momento oggi l’Inter, come se bastasse questo per essere da Nazionale. Il risultato di stasera lo dimostra: il blocco Inter, ha fallito, con Bastoni, che ha commesso un fallo stupido e fin troppo evidente lasciando in dieci gli Azzurri, per il secondo tempo ed i supplementari, mentre Esposito celebrato come una star, ha calciato un rigore in modo maldestro, come un dilettante allo sbaraglio. Diciamocelo chiaro questi calciatori non hanno stimoli e forse neppure la voglia di impegnarsi per saltare le vacanze estive giocando i mondiali e rischiando magari un infortunio. Allora iniziamo a lasciar perdere questi celebrati “campioni” ed a convocare i giocatori di Serie B che forse hanno voglia di affermarsi e salire di categoria e quindi si giocherebbero volentieri tutte le loro chances in Nazionale. Tanto, ormai l’Italia del calcio è diventata di Serie B e quindi non sarebbe un problema giocare con atleti di seconda serie, che comunque sono anch’essi professionisti. Ecco adesso le Pagelle degli Azzurri, che sono, ovviamente da bocciatura per quasi tutti:

Donnarumma 5

Mancini 5

Bastoni 3 Il Meno in Palla

Calafiori 4

Politano 4 (Dal 46esimo Palestra 6,5)

Barella 5,5 (Dall’85esimo Frattesi 5)

Locatelli 5 (Dal 71esimo Cristante 4,5)

Tonali 5

Dimarco 4 (Dal 91esimo Spinazzola 5,5)

Kean 6, 5 Il Più in Palla

(Dal 71esimo Esposito 4,5)

Retegui 6 (Dal 44esimo Gatti 6)

Gattuso (Allenatore) 3

Luca Monti





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