Lazio – Fiorentina 1 a 2
Allo Stadio Olimpico, è andata in scena ieri sera una sfida ricca di emozioni tra Lazio e Fiorentina, con i viola che riescono a uscirne vincitori grazie ad un primo tempo perfetto e chiuso sopra di due gol. Nei primi minuti i ritmi sono subito alti: al 3′ Castellanos, va vicino al gol, con un destro deviato in angolo mentre al 6′ Gudmundsson, spreca calciando alto da buona posizione. La Fiorentina, trova il vantaggio al minuto 10: Gosens, mette in mezzo un cross perfetto dalla sinistra, e Adli, si avventa sul pallone calciando al volo nell’angolo sinistro di Provedel, in parte colpevole, firmando lo 0-1. I viola non si accontentano, continuano ad attaccare e al 17′ raddoppiano: Dodo, pennella un cross dalla destra dopo un grande appoggio di Folorunsho, poi Beltran, lasciato colpevolmente solo in area, colpisce di testa battendo Provedel, per lo 0-2. La Lazio, prova a reagire alzando il ritmo, ma la difesa della Fiorentina, regge bene. Al minuto 26 Beltran, perde una palla velenosa dalla sinistra, la Lazio, va in percussione verso l’area avversaria e Guendouzi, arriva al tiro, che viene però murato dalla difesa ospite. Al 35′ i viola, sfiorano il terzo gol con Gudmundsson, che colpisce il palo in rovesciata dopo una sponda aerea di Kean, con i Biancocelesti, che ringraziano il legno. La Lazio, si affaccia in avanti, intorno al 40esimo, con qualche tentativo, come il tiro altissimo di Dele Bashiru, ma il primo tempo si chiude, dopo i due minuti di recupero indicati dall’arbitro Rapuano, con gli ospiti avanti 2-0. Nel secondo tempo, la Lazio, cerca subito di reagire, mandando anche in campo Rovella e Pedro, per Dele Bashiru ed Isaksen, ma la Fiorentina, si difende con ordine. Al 47′ Dia, guadagna una punizione in zona pericolosa, mentre al 49′ Zaccagni, prova a crossare basso in area, ma De Gea, blocca senza problemi. La squadra di Baroni, continua a costruire, ma la difesa viola, si difende con ordine, respingendo le azioni offensive dei Biancocelesti. Al minuto 57 Gila, tenta un tiro dalla distanza su sponda di Pedro, spedendo però la palla alta. Al 62′ arriva un episodio chiave: Adli, perde tempo nell’uscire e viene ammonito, poi, infuriato, scaglia via il pallone, rimediando un secondo cartellino giallo ed il conseguente rosso, per un’espulsione che avviene quando il giocatore era già fuori dal campo, quindi ininfluente per il rapporto numerico dei giocatori in campo, ma segnale evidente di sofferenza per la Fiorentina, che la Lazio, dovrebbe provare a sfruttare. Al minuto 66 Baroni manda in campo Hysaj, per Pellegrini e al minuto 71 Dia, si gira bene in area ma viene murato dalla difesa viola. Al minuto 78 arriva la prima vera occasione da gol, della partita, per Kean, che dalla sinistra prova a sfondare centralmente. L’ex Juve, arriva al tiro in spaccata, calciando però male. Nel finale, la Lazio intensifica i suoi attacchi. All’80′ Pedro, commette fallo su Parisi, regalando una punizione ai viola. Ultimo cambio Biancoceleste: fuori Dia e dentro Noslin. Poco dopo, all’82′, Zaccagni, ci prova su un calcio di punizione, generato da un fallo ingenuo di Ranieri, ma colpisce la barriera. All’89’ scoppiano polemiche per un pallone giudicato fuori, vicino alla bandierina del corner con le immagini che confermano la decisione dell’arbitro. Nei sei minuti di recupero concessi, la Lazio, trova il gol della speranza al 91′: su un mischione in area, De Gea. non interviene su un pallone alto e Marusic, insacca l’1-2. Baroni, viene espulso al minuto 93 per proteste e si accende un finale di fuoco all’Olimpico. I Biancocelesti, spingono ancora e sfiorano il pareggio: al minuto 95 De Gea, compie, infatti, un miracolo su un tiro da fuori di Marusic. Anche Palladino, viene poi espulso per proteste in un finale sempre più concitato. Il match si chiude di fatto al 98′ quando Pedro, colpisce il palo, con una conclusione che attraversa tutta la linea di porta senza entrare. La Lazio si ferma ancora in casa, pur conservando il quarto posto in classifica. Ecco di seguito la Pagella dei Biancocelesti:
Provedel 5.5
Marusic 6.5 Il Più in Palla

Gila 5.5
Romagnoli 5.5
Pellegrini 5.5 (Dal 66’ Hysaj 6+)
Guendouzi 6
Dele Bashiru 4.5 Il Meno in Palla (Dal 46’ Rovella 6.5)
Isaksen 5
Dia 5.5 (Dall’81’ Noslin SV)
Zaccagni 5
Castellanos 5
Baroni (Allenatore) 5
Jacopo Massini