Mentre i dazi minacciano il commercio internazionale, Hypnos, al secolo Gilberto Di Benedetto, trasforma l’arte in un sistema globale sicuro, infalsificabile e senza confini. Conosciuto per Michael’s Gate, la prima opera al mondo firmata con il genoma dell’artista, alla quale il professor Ernesto Paleani, ha dedicato un volume monografico, del quale riportiamo la copertina, Hypnos ha ideato un protocollo unico che unisce banca genetica, stamperie 3D e logistica internazionale.
Il genio di Hypnos: psicologo, ipnotista e innovatore dell’arte
La rivoluzione di Hypnos nasce dalla sua visione multidisciplinare: psicologo e psicoterapeuta romano esperto in tecniche di comunicazione e in ipnosi ericksoniana, dinamica e sistemica, Hypnos fonde arte e scienza con una comprensione profonda della mente e dei comportamenti umani. La sua capacità di combinare percezione, suggestione e creatività gli permette di concepire un nuovo paradigma dell’arte globale, dove l’autenticità non dipende più dalla mera materia, ma dal codice vitale dell’artista stesso.
Lugano: futura custode della memoria genetica degli artisti
Al centro del progetto c’è l’idea di una banca genetica a Lugano, destinata a conservare i genomi certificati degli artisti di tutto il mondo. Il progetto è ancora in fase di definizione: diverse banche hanno manifestato interesse e si auspica che la Svizzera, patria di legalità e correttezza, possa gestire questo protocollo innovativo. Ogni artista autorizzerà preventivamente l’uso del proprio DNA, garantendo che solo opere legittime e autentiche possano essere riprodotte globalmente.
Stamperie 3D in America: l’arte si stampa sul posto
Negli Stati Uniti, in città come Miami, saranno installate stamperie 3D avanzate, in grado di riprodurre fedelmente ogni opera secondo le specifiche genetiche fornite dalla banca svizzera. Non si sposteranno quadri o materiali preziosi: viaggia solo un codice genetico univoco, che autentica l’opera e la rende infalsificabile.
Protocollo di invio e autenticazione
Dal cuore di Lugano partirà una lettera assicurata quadro per quadro, contenente il genoma certificato dell’artista. Ricevuto il codice genetico, la stampante 3D americana creerà l’opera identica all’originale, assicurando: totale autenticità; protezione completa della proprietà intellettuale; superamento dei dazi e dei costi di trasporto, poiché ciò che viaggia è un codice biologico, non la merce fisica.
Un mercato globale sicuro e visionario
In questo sistema, ogni opera potrà essere condivisa e distribuita ovunque senza rischi di contraffazione.
La Svizzera diventerà custode della memoria vitale degli artisti, mentre gli Stati Uniti diventeranno laboratori creativi e produttivi. Il risultato sarà un ponte culturale globale, dove arte, scienza e tecnologia convergono per creare un mercato innovativo e sicuro, rispettoso dei diritti degli autori. Hypnos trasforma la guerra dei dazi in un’opportunità storica: l’arte non viaggia più come merce, ma come codice vitale universale, patrimonio condiviso dall’umanità, esente da confini e dogane.
Luca Monti
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