In questo libro, la scrittrice e critica d’arte, Melinda Miceli, cerca in modo pragmatico e scientifico di affrontare la figura articolata del conte de Saint-Germain, personaggio misterioso, alchemico e profondamente massonico in senso spirituale, che, personalmente pongo ad un livello superiore anche al principe di San Severo. Entrambi i personaggi sono portatori del sapere profondo di quella che è la vera Massoneria, che esprime un grande messaggio esoterico e mistico, tendente al raggiungimento dell’immortalità dell’anima. L’autrice, cerca di esporre in modo dettagliato l’attitudine del conte de Saint-Germain, probabilmente figlio illegittimo di qualche reale spagnolo o francese, verso la scienza, l’alchimia e le arti, che lo fece diventare sin da subito una persona di spicco della corte francese. E proprio queste attitudini, rappresentano il fulcro della potenza e l’attualità, della figura del conte de Saint-Germain, come questo bellissimo libro, che consiglio a tutti, che siano adepti massonici, o semplici curiosi, mette in palese evidenza. La scrittrice parla, infatti, di come il personaggio, fosse estremamente eclettico ed avesse capacità eccezionali, in materie come l’alchimia, la musica e la diplomazia. Il conte de Saint-Germain, era poi molto portato per le lingue, tanto da parlarne diverse, dipingeva e suonava in modo sublime il violino. In base a tutto questo, la scrittrice Melinda Miceli, cerca di esprimere in modo profondo ed efficace la sua immortalità, ovviamente non fisica, ma alchemica e spirituale, dove il confine fra materia e anima si interseca fino al raggiungimento della perfezione. Posso affermare in modo semplice ed umano come questo libro, sia l’unico, perlomeno tra quelli che ho letto, a dare uno spaccato libero da pregiudizi della figura misteriosa ed enigmatica del conte de Saint-Germain, che ha dato origine a molte leggende sul suo conto. In alcuni ambienti massonici, infatti, si sostiene tuttora, che il suo spirito e la sua sostanza materiale, siano ancora vivi e si reincarnino in personaggi da lui scelti, per portare avanti il suo messaggio esoterico e massonico, infinito e profondo. Questo libro esprime, a mio avviso, il massimo significato dell’espressione misteriosa ed ideologica della pura massoneria spirituale, che non scende a compromessi con la becera materia, ma cerca di fondere queste due realtà, una empirica e l’altra immateriale. Concludo dicendo che posso definire quest’opera di Melinda Miceli, come unica nel suo genere e testimonianza concreta della potenza del vero messaggio massonico.
Roberto d’Amato
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