Vai al contenuto

Il 25 Marzo del 1663 nacque a Roma il pittore Giovanni Odazzi

di Luca Monti
martedì 25 Marzo 2025 · 23:49 · 2 min di lettura
Il 25 Marzo del 1663 nacque a Roma il pittore Giovanni Odazzi

Il 25 Marzo del 1663 nacque a Roma, il pittore Giovanni Odazzi. Si formò artisticamente sotto l’influenza di Ciro Ferri e del Baciccio che poi abbandonò per seguire Carlo Maratta, che lo fece approdare ad uno stile rococò, più raffinato. Operò in prevalenza a Roma, dove entrò nella Congregazione dei Virtuosi al Pantheon ed all’Accademia di San Luca. Realizzò principalmente opere di carattere religioso per le chiese capitoline. Giovanni Odazzi, morì a Roma, il 6 Giugno del 1731. L’opera che vi propongo è: “Visione di San Francesco di Paola” olio su rame di cm 39 x 30,5 cm, realizzato in data imprecisata e passato all’asta il primo Agosto del 2020 presso la Fine Antiques Prague, a Praga, dunque di proprietà privata e non visibile. Il dipinto incanta con la sua composizione armoniosa, così come la direzione della luce e la colorazione, che creano un’atmosfera mistica. All’ormai anziano San Francesco di Paola, appare Maria, seduta sulle nuvole e col bambino Gesù, in grembo. La Madonna, Indossa una veste rossa ed un mantello blu secondo l’iconografia classica. Con la testa girata, guarda con grazia il santo che la contempla in posa implorante, mentre il bambino nudo ha le braccia aperte, come per accoglierlo. I cherubini a destra sostengono il segno dell’ordine paolino, fondato da San Francesco di Paola. Secondo la leggenda, infatti, l’Arcangelo Michele, apparve in sogno a San Francesco di Paola, con l’iscrizione “Charitas” (amore), che brillava come il sole, dicendogli: “Francesco vincerai con questo segno.” Il fatto che l’opera, sia stata realizzata su rame e che la figura di San Michele Arcangelo, sia stata sostituita dalla Madonna col Bambino, sembra dover essere considerato come la volontà dell’artista, di realizzare una reinterpretazione di un’incisione del francese Michel Lasne, su disegno di Rubens visibile al Rijksmuseum di Amsterdam, probabilmente su richiesta del committente. La differenza principale tra le due opere, sta nel fatto che quella realizzata dall’Odazzi, raffigura Maria, con ancora in braccio Gesù bambino, mentre quella di Amsterdam, mostra già l’unione mistica fra Gesù e San Francesco di Paola, sotto lo sguardo benedicente e compiaciuto della Madonna.

Luca Monti