Chiuso per dieci giorni un bed and breakfast dove alloggiava un 23enne egiziano clandestino non registrato e spacciatore
Un bed and breakfast di Via Giolitti, è stato chiuso per dieci giorni, per aver ospitato senza registrazione un 23enne egiziano, risultato essere clandestino in Italia e spacciatore. Gli Agenti della Polizia di Stato durante un controllo di routine, nei pressi della Stazione Termini, avevano fermato ed identificato il giovane, trovandolo in possesso di alcune dosi di cocaina ed hashish, già confezionate e pronte per essere vendute ai consumatori finali. Addosso al ragazzo, gli Agenti, hanno trovato anche la chiave del bed and breakfast dove lo stesso alloggiava ed hanno così deciso di effettuare anche una perquisizione domiciliare nella sua camera, rinvenendo ulteriori quantitativi di droga, anch’essi già suddivisi in dosi pronte per la vendita. A quel punto, oltre ad arrestare l’uomo, gli Agenti hanno provveduto ad informare le Autorità competenti, che il soggetto non era stato registrato nel portale apposito e la Questura, ha emesso nei confronti dell’attività ricettiva un provvedimento di sospensione della licenza per dieci giorni.
Luca Monti