A Latina sospesa l’attività di un’azienda agricola produttrice di kiwi per sfruttamento del lavoro nero
A Latina e provincia, uno dei principali problemi, è, da tempo, lo sfruttamento del lavoro nero, spesso di cittadini extracomunitari nel settore agricolo. Per questo nei giorni scorsi, il personale del locale Ispettorato del Lavoro, coadiuvato dai Carabinieri, ha effettuato alcuni controlli alle aziende agricole, una delle quali specializzata nella produzione di kiwi, si è vista sospendere l’attività ed irrogare sanzioni per oltre 21mila Euro. Le irregolarità, riscontrate, sono legate, appunto all’impiego di manovalanza straniera in questo caso, cittadini indiani e del Bangladesh, privi di regolare assunzione, di sorveglianza sulla loro sicurezza e di formazione professionale. Oltre alla sospensione dell’attività aziendale e delle sanzioni amministrative, il titolare, un uomo di 54 anni, è stato denunciato a piede libero.
Luca Monti