Arrestato spacciatore che operava nei boschi di Rieti
Ormai da tempo gli spacciatori, braccati nelle aree urbane delle città, stanno spostandosi verso zone più periferiche, se non addirittura boschive. E’ il caso del 23enne extracomunitario, senza fissa dimora arrestato nei giorni scorsi a Rieti, in località Rocchetta. Si tratta, appunto di una zona boschiva del Comune di Rieti, sulla quale, però, si trovano alcune abitazioni dai residenti delle quali, è partito l’allarme ai Carabinieri, per un insolito via vai di persone. Dalla segnalazione, è partita un’osservazione da parte dei Militari dell’Arma, che si è conclusa con un blitz all’interno dell’area boschiva, che ha portato all’arresto del 23enne, trovato nei pressi di un bivacco nascosto dalla vegetazione, che veniva utilizzato come base per lo spaccio. Addosso al giovane, sono state trovate 55 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 81,7 grammi, 2 dosi di eroina per 18 grammi e 2 dosi di hashish, per 49 grammi, oltre ad un bilancino e 2500 Euro in contanti. Nei pressi del bivacco, invece i Carabinieri, hanno rinvenuto un coltello a lama lunga, che probabilmente il giovane deteneva per difendersi in caso di questioni con gli acquirenti, o con spacciatori rivali. Il giovane è stato portato in carcere ed il materiale, al quale si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo, è stato sequestrato.
Luca Monti
Ph. Carabinieri