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Mussolini e il caso Sacco e Vanzetti

di Luca Monti
domenica 18 Maggio 2025 · 19:42 · 3 min di lettura
Mussolini e il caso Sacco e Vanzetti

La Claudiana, è la casa editrice delle Chiese Evangeliche in Italia, in particolar modo quella Valdese. Ci ha quindi incuriosito la scoperta nel catalogo di quella casa editrice, di un titolo decisamente non religioso, ma politico ed interessante comunque, per i risvolti storici su un periodo, che il nostro Paese non riesce ancora ad analizzare serenamente. Stiamo parlando del ventennio fascista ed in particolar modo di quella figura storica, che ne fu l’animatore, Benito Mussolini. Lungi da noi ogni apologia di quel periodo, scriviamo questo articolo, solo per la curiosità, che come detto, ci ha ispirato e per cercare di capire, attraverso le tesi degli autori qualcosa di più sul Mussolini politico. Il titolo del libro è:

“Mussolini e il caso Sacco – Vanzetti”

scritto da Philip V. Cannistraro e Lorenzo Tibaldo, edito come detto dalla Claudiana editrice, nel 2017 – 141 pagine

Edito nel 2017 anno nel quale ricorreva il novantennale, dell’esecuzione sulla sedia elettrica, negli Stati Uniti, dei due anarchici italiani, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, Il libro parte da alcune domande, che progressivamente gli autori, vanno a proporre, forse dapprima, a loro stessi, per poi estenderle ai lettori: Quali furono le ragioni per cui Mussolini, intervenne a favore di Sacco e Vanzetti, dal momento della sua salita al potere, alla morte dei due anarchici? Fu per le sue radici anarco – socialiste? O per la pressione interna ed esterna, che lo spingeva, a salvarli in quanto italiani? Oppure per l’opportunità politica e propagandistica del regime fascista? Ed ancora: come si mosse rispetto all'”amico” americano? La ricerca storica, si è sostanzialmente divisa tra chi considera soltanto di facciata, legato alle circostanze e alla convenienza politica l’intervento di Mussolini, in favore di Sacco e Vanzetti e chi, al contrario, ritiene che fosse sincero e sentito. Il libro di Philip V. Cannistraro e Lorenzo Tibaldo, intende approfondire le ragioni per cui il duce intervenne in difesa dei due anarchici, fin dal momento dalla salita al potere e mostrare come la risposta, anche alla luce della documentazione consultata, dagli autori, presso l’Archivio Storico Diplomatico di Roma, sia più complessa e debba tenere in considerazione, anche dinamiche personali, politiche e diplomatiche, che in questa vicenda appaiono profondamente intrecciate tra di loro. Interessante poi l’appendice, nella quale, due autori, riportano documenti finora poco noti, se non addirittura inediti sulla drammatica vicenda di “Nick and Bart” come vennero conosciuti negli Stati Uniti, i due anarchici italiani. Il libro, è quindi adatto, a lettori curiosi di leggere un evento storico, che, pur essendo oggettivamente minore, tanto che potremmo avere la tentazione di derubricarlo ad episodio di cronaca giudiziaria, ha comunque lasciato tracce profonde, nella coscienza popolare attraverso visioni diverse dal solito, meno politiche e più “umane”.

Luca Monti