La Chiesa ortodossa estone si è resa autonoma da Mosca
Il consiglio della Chiesa ortodossa estone del patriarcato di Mosca (Coepm) ha adottato oggi un nuovo statuto, eliminando il riferimento al patriarcato di Mosca e cambiando la propria denominazione ufficiale in Chiesa ortodossa estone.
Questa notizia è stata comunicata dal portale internet della televisione estone. Secondo il consiglio del Coepm, la decisione è stata presa su insistenza del governo di Tallinn per ottenere maggiore indipendenza dal patriarcato di Mosca. Come annunciato alla fine dello scorso luglio, dopo aver modificato gli statuti, la Coepm avvierà nel prossimo autunno delle trattative con la Chiesa ortodossa apostolica estone per unire tutti gli ortodossi presenti in Estonia sotto un’unica denominazione.
Dal 2023, il governo estone aveva chiesto alla Coepm di dissociarsi dalle posizioni del patriarca della Chiesa ortodossa russa Kirill sulla guerra in Ucraina, con atti concreti che dimostrassero la lealtà della Coepm allo Stato baltico. Oggi, il Parlamento di Kiev ha approvato un disegno di legge che prevede la messa al bando in Ucraina della Chiesa ortodossa legata al Patriarcato di Mosca.