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Il cane antidroga “Milton” decisivo col suo fiuto nel sequestro di 23 chili di cocaina al porto di Civitavecchia

di Luca Monti
giovedì 11 Giugno 2026 · 17:13 · 2 min di lettura
Il cane antidroga “Milton” decisivo col suo fiuto nel sequestro di 23 chili di cocaina al porto di Civitavecchia

Un’operazione congiunta tra Polizia, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, si è svolta presso il porto di Civitavecchia con particolare attenzione verso i passeggeri ed i veicoli in arrivo dalla Spagna, considerata rotta sensibile del narcotraffico europeo. Durante i controlli, l’attenzione degli Operatori, si è rivolta verso un’autovettura con targa estera, il cui conducente, risultato essere un cittadino tedesco, mostrava segni di crescente nervosismo, inducendoli così, ad approfondire l’ispezione del veicolo, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga “Milton” del Gruppo della Guardia di Finanza di Civitavecchia, che ha segnalato la presenza di sostanze sospette, poi rinvenute all’interno di un ingegnoso doppiofondo ricavato tra il vano della ruota di scorta ed il pianale del portabagagli. Le analisi effettuate con lo scanner di ultima generazione fornito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno confermato che si trattava di cocaina, di un grado elevato di purezza, per un peso di oltre 23 chili. Oltre alla droga, gli Operatori, hanno sequestrato la vettura, che, come detto, aveva subito modifiche strutturali per il tipo di viaggio che doveva svolgere e Mille Euro in contanti, ritenuti dagli investigatori come l’anticipo per l’attività di corriere, svolta dall’uomo che è stato arrestato per il reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantitativo sequestrato e tradotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, dov’è tuttora recluso.

Luca Monti

Ph. Ministero della Giustizia