Vai al contenuto

Ferragosto, 24 milioni di auto in viaggio e un distributore romano su cinque fuori norma

di redazione
sabato 15 Agosto 2026 · 18:10 · 3 min di lettura
Ferragosto, 24 milioni di auto in viaggio e un distributore romano su cinque fuori norma

Oltre 24 milioni di veicoli si muoveranno sulle strade italiane per il ponte di Ferragosto, tra partenze dell’ultima ora e primi rientri. È il picco annuale dei rifornimenti concentrato in pochi giorni, e proprio per questo il Codacons chiede controlli straordinari lungo le direttrici dell’esodo, sia sulla trasparenza dei prezzi alla pompa sia sulla qualità di ciò che finisce nel serbatoio.

La richiesta arriva su un terreno già scottante. Tra il primo marzo e il 31 luglio 2026 la Guardia di Finanza ha concluso 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, con 265 persone denunciate e oltre 20mila tonnellate di prodotto sequestrate. A Roma i controlli a campione hanno trovato irregolare circa un distributore su cinque, con più di 10 tonnellate di carburante fuori norma bloccate nella sola Capitale. Le officine cittadine segnalano intanto un numero anomalo di motori danneggiati.

Parlare di carburante «annacquato» è impreciso: con l’acqua nel serbatoio il motore non partirebbe nemmeno. La frode consiste nell’allungare benzina e gasolio con solventi industriali o con il cosiddetto designer fuel, un prodotto di laboratorio esente da accisa. Il punto di consegna all’impianto è l’anello più difficile da sorvegliare dell’intera filiera, ed è lì che la miscela avviene.

Per l’automobilista non esiste verifica preventiva possibile. I segnali arrivano dopo: motore a scatti, calo improvviso di potenza, difficoltà di accensione, in alcuni casi la spia dell’acqua nel filtro del carburante. Se compaiono nei chilometri successivi a un rifornimento preciso, il sospetto ha un indirizzo: con la documentazione dell’officina, il danno va segnalato all’Agenzia delle Dogane e alla Guardia di Finanza.

Il ponte di Ferragosto, avverte il Codacons, non deve trasformarsi in «un’occasione per comportamenti scorretti a danno di chi si mette in viaggio». Finché i prezzi alla pompa restano alti, del resto, allungare il prodotto con materiale esente da accisa continuerà a essere un affare: la leva della frode è fiscale prima ancora che chimica.

COS’È IL DESIGNER FUEL

Non è acqua. Con acqua nel serbatoio il motore non partirebbe: la condensa che si forma sul fondo delle cisterne per escursione termica è un problema di manutenzione, non una truffa, e i serbatoi hanno rubinetti di spurgo alla base.

È un carburante di laboratorio. Il designer fuel è un prodotto sintetizzato chimicamente simile al gasolio, ma che all’anagrafe doganale risulta olio lubrificante. E l’olio lubrificante non paga accisa.

Il vantaggio è fiscale, non tecnico. L’esenzione non lo rende soltanto più economico: lo libera anche dai vincoli di tracciamento e trasporto che gravano su benzina e gasolio, permettendogli di circolare come una merce qualsiasi fino al piazzale del distributore. Accanto ad esso vengono usati anche solventi organici e scarti di lavorazioni industriali.

Come lo si smaschera. Dal 2017 l’Agenzia delle Dogane utilizza laboratori chimici mobili: mezzi attrezzati con generatore autonomo che si posizionano accanto all’impianto e analizzano un campione in circa mezz’ora, mentre la Guardia di Finanza lavora in parallelo sui registri di carico e scarico.

Le due prove. L’analisi simula la distillazione riscaldando il campione. Un gasolio integro ha un intervallo di ebollizione compatto; uno tagliato tradisce sostanze che evaporano prima e altre dopo, abbassando il punto di infiammabilità, che per legge non deve scendere sotto i 55 gradi. Il gascromatografo completa il quadro restituendo un profilo a picchi: picchi anomali significano prodotto miscelato.

Perché la velocità conta. Prima dei laboratori mobili i campioni viaggiavano verso le sedi fisse e i risultati arrivavano giorni dopo, lasciando al gestore il tempo di sostituire il prodotto. Oggi il sequestro scatta mentre il controllo è ancora in corso.