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L'editto di Zelensky

Kiev sanziona lo studio di Masha e Orso, “narrazioni filorusse mascherate da contenuti per bambini”

Congelamento dei beni, restrizioni commerciali e divieti di viaggio per Animaccord e per le figure legate alla produzione della serie animata

di redazione
venerdì 21 Agosto 2026 · 10:11 · 3 min di lettura
Kiev sanziona lo studio di Masha e Orso, “narrazioni filorusse mascherate da contenuti per bambini”

Il presidente ucraino ha firmato quattro decreti che recepiscono le decisioni del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale. Il pacchetto colpisce produttori del settore della difesa e società legate a Rusal, ma anche lo studio che ha reso il cartone un fenomeno mondiale.

Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto che impone sanzioni a cinque cittadini russi e a quattro organizzazioni coinvolte nella creazione di “Masha e Orso”, uno dei prodotti di animazione russi più diffusi al mondo. La misura è stata resa nota nella serata di giovedì 20 agosto e riportata dalla stampa ucraina, a partire da Ukrainska Pravda e Kyiv Independent.

Nell’elenco figura Animaccord, lo studio che ha portato la serie al successo internazionale. Le sanzioni riguardano inoltre il fondatore dello studio, l’amministratore delegato – che è anche sceneggiatore, regista e produttore – il co-autore della serie e il detentore dei diritti del cartone animato.

La motivazione fornita da Kiev è esplicita: la serie diffonderebbe “narrazioni filorusse mascherate da contenuti per bambini”, configurando una minaccia per la sicurezza nazionale dell’Ucraina. Secondo l’Ufficio presidenziale ucraino, prodotti di intrattenimento apparentemente estranei alla politica possono contribuire alla circolazione di messaggi favorevoli alla Russia, in questo caso presso un pubblico composto in larga parte da bambini.

“Dobbiamo rispondere in modo specifico alla propaganda russa, soprattutto quando prende di mira i bambini ed è diffusa attraverso le principali piattaforme internazionali”, ha dichiarato Vladyslav Vlasiuk, commissario ucraino per le sanzioni.

Un pacchetto più ampio

Il provvedimento sul cartone animato non è isolato. Zelensky ha firmato quattro decreti che recepiscono le decisioni del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale dell’Ucraina. Il pacchetto complessivo colpisce diversi soggetti russi: produttori del settore della difesa, società collegate al gruppo dell’alluminio Rusal e persone e organizzazioni legate alla produzione e alla distribuzione della serie.

Per i soggetti inseriti nelle nuove liste sono previsti il congelamento dei beni, limitazioni commerciali e divieti di viaggio. Kiev ha inoltre annunciato l’intenzione di lavorare con i propri partner internazionali affinché le misure possano essere coordinate anche fuori dai confini ucraini: un passaggio che, allo stato, resta una dichiarazione di intenti e non un impegno assunto da terzi.

I precedenti europei

Le contestazioni contro “Masha e Orso” non nascono con questo decreto. A luglio un gruppo di parlamentari britannici aveva chiesto alla segretaria alla Cultura Lisa Nandy un intervento sulla presenza della serie nelle piattaforme di streaming, sostenendo che il cartone costituisse una forma di propaganda russa.

Accuse analoghe erano arrivate dall’Estonia. Il ministro degli Esteri Margus Tsahkna aveva collocato la serie nel “soft power del Cremlino”, sostenendo che vi fossero incorporati elementi filorussi e militaristici in un prodotto rivolto all’infanzia.

Con l’ultimo pacchetto, Kiev compie un passo ulteriore rispetto alle sollecitazioni politiche formulate finora in Europa: lo studio e alcune delle persone che hanno realizzato la serie entrano formalmente nel sistema sanzionatorio ucraino.