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Francesco Iarrera il Sindaco tuttofare che tutti vorremmo

di Luca Monti
mercoledì 18 Giugno 2025 · 22:31 · 3 min di lettura
Francesco Iarrera il Sindaco tuttofare che tutti vorremmo

Oliveri, piccolo Comune di poco più di duemila abitanti, della provincia di Messina, sta diventando un caso globale, in senso positivo, grazie al suo Sindaco, Francesco Iarrera, da molti ribattezzato il Sindaco tuttofare. La storia di Iarrera, è quella di una persona che, prima ancora di essere sindaco, è un Cittadino con le mani sporche di terra ed il cuore pieno d’amore per il suo paese. Ogni mattina, infatti, si alza inforca la sua vecchia bici dotata di cassetta e gira per le strade, mettendosi a raccogliere bottiglie, cartacce e rifiuti. Lo faceva sin da ragazzo ed ha continuato anche da Sindaco, perché non si è mai sentito “più in alto” degli altri, solo più responsabile. E proprio in quanto responsabile quale Primo Cittadino, sa che i soldi sono pochi, ma animato dall’amore per il suo paese, decide lo stesso di fare quello che può con quello che ha, conseguendo persino i patentini per poter usare escavatori e pale meccaniche e dunque svolgere in pratica da solo i lavori pubblici del Comune. Un giorno però, succede qualcosa di incredibile e davanti a lui si presentano centinaia di Cittadini, di tutte le classe sociali: artigiani, operai, professionisti, con in mano pale, pennelli e zappe, tutti col sorriso sulle labbra. Si erano radunati davanti alla sede del Comune, tutti insieme per dare una mano, seguendo il suo esempio, per trasformare il paese, non con le lamentele da bar, ma con le mani, per realizzare fatti concreti. Così, in poco tempo, i giardini pubblici vengono puliti, i marciapiedi sono sistemati ed i muri ridipinti, coi bambini che raccolgono rifiuti in spiaggia come fosse un gioco e addirittura due vicini che non si parlavano da anni che tornano a farlo mentre piantano un fiore. Insomma, Oliveri, cambia e diventa un piccolo miracolo collettivo, conosciuto a livello mondiale. Nel 2023 il Comune di Oliveri, riceve, infatti, una menzione speciale all’Urban Award per la mobilità sostenibile. ma soprattutto quest’anno, Francesco Iarrera, è tra i quindici finalisti del World Mayor 2025. In pratica è tra i quindici Sindaci, più importanti del mondo. La sua nomination, è stata così motivata dalla giuria:

“Come Sindaco di una piccola città, Francesco, tocca la vita di tutti. E’ sempre presente per chi ha bisogno.”

E malgrado questa nomination prestigiosa, Francesco, continua a raccogliere le cartacce, ma adesso non è più solo ed Oliveri, è diventato un paese pulito, unito e vivo, i cui abitanti seguendo il suo esempio, non hanno aspettato il cambiamento, ma lo hanno costruito. Questi sono i Sindaci, che ci piacciono e che vorremo vedere in tutta Italia, non quelli che reprimono i Cittadini e li riempiono di multe per fare cassa. Certo sappiamo benissimo che amministrare Roma, non è la stessa cosa che farlo ad Oliveri, ma è anche vero che spesso basterebbe mostrare l’amore per la propria città, per dare l’esempio ed è proprio questa empatia che manca ai Sindaci. Ci auguriamo che Francesco Iarrera, che quest’anno rappresenta nel mondo, i Sindaci d’Italia, insieme a quello di Napoli, Gaetano Manfredi, città, la cui squadra di calcio ha vinto in extremis, lo scudetto, forse anche grazie al tenace lavoro di ricostruzione di un’identità comunitaria, da parte del suo Sindaco, possa rappresentare un esempio capace di riportare i Sindaci, alla loro funzione primaria di vicinanza coi Cittadini, che spesso viene confusa con quella di un amministratore delegato aziendale.

Luca Monti