Il 26 Febbraio del 1696 nacque a Roma l’architetto Carlo De Dominicis
Il 26 Febbraio del 1696 nacque a Roma, l’architetto Carlo De Dominicis. Si formò artisticamente presso Filippo Raguzzini, uno dei maestri dell’architettura cosiddetta Rococò, per poi virare verso un barocco più classico, seguendo l’influenza di Francesco Borromini. Si dedicò esclusivamente ad architetture religiose. Carlo De Dominicis, morì a Roma, il 2 Ottobre del 1758. L’opera che vi propongo è: la facciata della chiesa dei Santi Bartolomeo ed Alessandro dei Bergamaschi, a Roma in Piazza Colonna. La chiesa venne edificata nella seconda metà del ‘500 e prese il nome di Santa Maria della Pietà, dal bassorilievo raffigurante proprio una Pietà, posto sulla facciata. Papa Benedetto XIII la cedette all’Arciconfraternita dei Bergamaschi in Roma, fondata col nome di Venerabile Arciconfraternita dei santi Bartolomeo e Alessandro della Nazione Bergamasca, dal canonico Giovanni Giacomo Tasso, zio del famoso poeta Torquato. Tra il 1728 ed il 1735 la Confraternita, fece restaurare la chiesa ed il De Dominicis, si occupò della facciata, incastonando il bassorilievo della Madonna della pietà, nell’ovale, posto sopra la porta d’ingresso. Per ricordare le origini bergamasche della chiesa, oggi, all’entrata della stessa, si trova un’opera moderna che ritrae Papa Giovanni XXIII, anch’egli bergamasco e sul portale d’ingresso un avviso, in italiano e in dialetto bergamasco, che invita i turisti ed i pellegrini a visitare la chiesa.
Luca Monti