Il comandante del CENTCOM conclude un viaggio di dieci giorni in Medio Oriente
L’ammiraglio Brad Cooper, comandante dello U.S. Central Command, ha concluso il 15 agosto una missione di dieci giorni in Medio Oriente, con visite in sei paesi e a bordo di una portaerei statunitense nel Mar Arabico.
Cooper ha incontrato i vertici civili e militari di Bahrein, Iraq, Israele, Giordania, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, oltre ai militari americani schierati nell’area, oltre cinquantamila secondo il comunicato. L’11 agosto ha presieduto in Giordania il passaggio di comando della Combined Joint Task Force Operation Inherent Resolve: il generale Kevin Lambert ha ceduto l’incarico all’ammiraglio Liam Hulin.
In mare, Cooper ha incontrato per la seconda volta quest’anno l’equipaggio della USS Abraham Lincoln, affermando che il dispiegamento sarà ricordato come uno dei più intensi e rilevanti dell’epoca moderna. Salpata da San Diego lo scorso novembre e arrivata in Medio Oriente a gennaio, la portaerei ha condotto migliaia di missioni di volo a supporto dell’operazione Epic Fury, delle attività di sicurezza regionale e del blocco navale statunitense contro l’Iran.
Fonte: U.S. Central Command