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Breve storia delle riforme dell’impero cinese dei Ming

di redazione
martedì 15 Aprile 2025 · 17:25 · 1 min di lettura
Breve storia delle riforme dell’impero cinese dei Ming

Nella seconda metà del XIV secolo, la dinastia Ming, rielaborò la struttura politico – amministrativa dell’impero Cinese, incentivando un forte sviluppo economico e demografico. In quel periodo venne costruita la Grande Muraglia e fu deciso lo spostamento della capitale a Pechino. Questi due fattori permisero agli Imperatori cinesi, di esercitare un controllo maggiore sulle frontiere del Nord, mentre nella zona meridionale vennero avviate diverse spedizioni esplorative nell’oceano Indiano, al fine di promuovere i rapporti diplomatici ed i commerci, con i regni vicini. Queste decisioni, infatti, vennero prese perchè l’impero Cinese soffriva al nord, a causa dei frequenti sfondamenti di frontiera, da parte dei Mongoli e dunque era necessario che le attività commerciali, si sviluppassero soprattutto al Sud tra Shanghai e Canton, per rimanere protette da queste incursioni. Lo sviluppo economico, era però boicottato ed ostacolato dalla religione Confuciana, che denigrava le attività commerciali e promuoveva il nomadismo e la furbizia. Il ceto dominante, era, invece, rappresentato dai mandarini, unici aristocratici assieme alla famiglia Imperiale, che erano selezionati in base alla loro acuta intelligenza e per le loro capacità intellettuali notevoli, esprimendo così la potenza amministrativa dell’impero Cinese.

Roberto d’Amato